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Distanziatori vetro sottovuoto

Vetro sottovuoto: il dettaglio che determina le prestazioni tecniche

Molti ci chiedono come mai il vetro sottovuoto ha dei distanziatori (spacer). Qui sveliamo la loro importanza: il dettaglio che determina le prestazioni tecniche.

Nel vetro isolante sottovuoto (VIG), la presenza dei micro distanziatori detti “spacer” o Puntini  non è un semplice elemento costruttivo, ma una necessità strutturale.

La camera sottovuoto, con uno spessore di circa 0,3 mm e una pressione interna inferiore a 0,1 Pa, è sottoposta a una differenza di pressione prossima a 100 KPa rispetto all'ambiente esterno. In assenza di adeguati supporti interni, le lastre collasserebbero eliminando il vuoto e compromettendo le prestazioni termoisolanti dell'unità.

Per questo motivo vengono impiegati microdistanziatori che trasferiscono i carichi generati dalla pressione atmosferic, mantenendo costante l'intercapedine.

La sfida progettuale consiste nel trovare il corretto equilibrio tra:

  • resistenza meccanica e durabilità
  • minimizzazione dei ponti termici
  • qualità ottica e trasmissione luminosa
  • uniformità estetica della superficie vetrata

Nel sistema LandVac, i microdistanziatori in titanio presentano un diametro massimo di 0,75 mm e sono distribuiti secondo una matrice regolare di 55 × 55 mm. La superficie complessivamente occupata rappresenta circa lo 0,012% dell'area vetrata, limitando l'impatto sulla trasparenza e sulla percezione visiva del serramento.

L'impiego del titanio è appositamente progettato in quanto offre inoltre alcuni vantaggi tecnici rilevanti:

  • elevata resistenza meccanica a fronte di dimensioni estremamente contenute
  • ridotta conducibilità termica rispetto ad altri materiali strutturali
  • elevata stabilità nel tempo e resistenza ai cicli termoigrometrici
  • minore rischio di degrado o frattura rispetto a soluzioni basate su materiali ceramici

Anche aspetti apparentemente secondari, come la finitura superficiale opaca e la colorazione grigio metallizzata, contribuiscono a ridurre riflessi e interferenze visive, rendendo i microdistanziatori praticamente impercettibili nelle normali condizioni di utilizzo.

Nei Vetro sotto vuoto  di ultima generazione,  le prestazioni energetiche non dipendono esclusivamente dal livello di vuoto raggiunto, ma anche dalla progettazione accurata di questi componenti microscopici, chiamati a garantire simultaneamente requisiti strutturali, termici ed estetici e la loro funzionalità si potrà constatare nella durabilità del prodotto finito.

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