Sistemi di luce naturale nelle scuole: i vantaggi per il rendimento

sistemi luce naturale nelle scuoleNumerosi studi hanno provato che l’implementazione di sistemi di luce naturale nelle scuole apporta una serie di benefici agli studenti, in materia di rendimento e condizioni psicofisiche. Dunque, la luce solare naturale favorisce il benessere della persona nella sua totalità, anche nelle ore che si passano a scuola a studiare.

 

 

Le prime ricerche scientifiche

Tra le prime ricerche scientifiche in materia di sistemi di luce naturale, ne figura una condotta dall’Heschong Mahone Group, per conto di un’azienda di fornitura elettrica e di gas. Lo studio è stato realizzato nel 1999 e comprendeva un campione di 21mila studenti, sparsi in tre stati americani. Il risultato finale ha visto che gli alunni che godevano di una maggiore illuminazione diurna in classe avevano un rendimento maggiore del 20% nelle prove di matematica e del 26% in quelle di lettura, rispetto alle classi meno illuminate. Tale rapporto, denominato “Daylighting in Schools”, ha aperto la strada a numerose altre indagini in merito alla questione della luce naturale negli ambienti chiusi. Nel 2003, è stato condotto un secondo studio per verificare i risultati del primo; questa nuova ricerca ha messo in evidenza che solo il fattore luce diurna influenza il rendimento degli studenti, mentre le altre variabili considerate non hanno prodotto prove sufficienti; gli altri fattori presi in considerazione erano il tipo di aula, il riscaldamento, la ventilazione, l’aria condizionata, le finestre, ecc.

I successivi studi sui sistemi di luce naturale nelle scuole

A queste prime due indagini, ne sono susseguite delle altre che hanno sempre confermato quanto rilevato dai primi studi. Nel 2005, il rapporto “Do School Facilities Affect Academic Outcomes?”, ossia “Le strutture scolastiche incidono sui risultati degli studenti?”, realizzato dalla National Clearinghouse, ha dimostrato che l’illuminazione diurna apporta un miglioramento nei risultati dei test, nel rendimento scolastico generale e pure nel comportamento degli studenti. Inoltre, ci sono numerosi vantaggi in termini di rendimento energetico, ma quest’ultimo aspetta sembra interessare in minor misura gli studenti e il personale docente. Altre ricerche ancora, condotte in Canada e in Svezia, hanno provato che un’adeguata illuminazione naturale apporta benefici alla salute e al comportamento degli alunni, al punto che si ridurrebbero i giorni di assenza da scuola. Inoltre, lo studio canadese ha rivelato che lo sfruttamento di luce diurna permette un ridotto ricorso a impianti di riscaldamento, ventilazione e raffreddamento, che si traduce non solo in risparmio energetico, ma anche in una diminuzione dell’inquinamento acustico; un ambiente meno rumoroso, dunque, favorisce la concentrazione e il rendimento degli studenti. Negli Stati Uniti, ormai questi temi sono entrati a far parte della regolamentazione per la costruzione di scuole e in alcuni stati, inoltre, sono in vigore dei protocolli da rispettare. Un esempio è dato dalla scuola superiore Ronald E. McNair di Stockton, in California, realizzata rispettando oltre il 26% dei requisiti richiesti dal protocollo Title 24, il principale documento in materia di illuminazione diurna. Tale impegno ha fatto guadagnare all’istituto importanti riconoscimenti, attribuiti dall’Ufficio Costruzione Scuole Pubbliche della California e dal programma Savings by Design della società Pacific Gas & Electric. Tali premi non sono solo simbolici, ma anche finanziari, perciò la virtuosa scuola ha ricevuto oltre 1 milione di dollari per il suo impegno nel settore.

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