Rapporto tra luce diurna e studenti

studenti luce diurnaNel corso degli anni, sono stati condotti degli studi in merito alla correlazione tra illuminazione diurna nelle aule e condizioni psicofisiche degli studenti. Le ricerche hanno dimostrato che tale rapporto esiste e perciò è indispensabile tener conto dei sistemi di luci naturale, a livello di progettazione o di ristrutturazione di un edificio scolastico.

 

 

 

 

Comportamento degli studenti e luce naturale

Dunque, le ricerche del settore hanno dimostrato che esiste una correlazione tra l’illuminazione naturale e il comportamento degli studenti, comportamento che comprende vari fattori, tra cui il rendimento scolastico. Il risultato principale prova che una corretta illuminazione diurna favorisce il rendimento degli alunni, ma sono emersi anche altri dati, che vanno più nello specifico. Ad esempio, uno studio condotto in Svezia, che aveva come campione 90 studenti di 8 anni, ha identificato delle correlazioni tra luce diurna, livelli ormonali e comportamenti. Nelle aule meno illuminate, infatti, si verificavano delle modificazioni della struttura ormonale di base, che influenzavano la capacità di concentrazione e di cooperazione degli alunni; tutto ciò, secondo gli studiosi, avrebbe anche potuto causare malattie o problemi di crescita del corpo. Tale ricerca, durata un anno, ha dunque dimostrato l’influenza della luce diurna sulla cronobiologia dei bambini, analizzando il livello di produzione di cortisolo, un ormone che agisce sull’orologio interno del corpo.

Un altro esempio è dato da una scuola elementare di Pittsburgh, Stati Uniti; qui, l’installazione di sistemi di luce naturale, per la precisione lucernari, avrebbe fatto salire il tasso di frequenza dal 93,5% al 95%, superando la media statale; questo incremento ha portato all’istituto un ulteriore finanziamento, del valore di 4mila dollari. Lo stesso risultato è stato ottenuto nel Nord Carolina, in cui un distretto scolastico ha visto aumentare la frequenza fino al 98%, registrando un 3% in più rispetto agli altri istituti della contea.

Luce diurna e disturbi del bambino

La luce diurna, o meglio la sua mancanza, può incidere fortemente anche sull’insorgere di disturbi nel bambino e nell’adolescente. Secondo l’Università della Georgia, infatti, la mancanza di luce naturale può scombussolare i ritmi cicardiani degli studenti, provocando un fastidio simile al jet lag. Mentre il fotobiologo John Nash Ott crede che i bambini iperattivi e con problemi di apprendimento traggano benefici dagli ambienti dotati di sistemi di luce naturale; sembra, infatti, che un’illuminazione a spettro totale riesca a tranquillizzare questi soggetti, riducendo per breve tempo le loro difficoltà di apprendimento. Un altro studio ancora, pubblicato sull’International Journal of Biosocial Research, ha dimostrato che l’uso di luce naturale in alcune aule riduce il verificarsi di episodi aggressivi o di disturbo; tale risultato fa parte di una ricerca inerente l’effetto della luce e del colore su episodi di carattere disciplinare, che si verificano all’interno delle scuole elementari.

 

Infine, altri effetti positivi riguardano il fatto che, secondo il Centro per l’energia Daylighting Collaborative del Wisconsin, nelle biblioteche ben illuminate con luce diurna, la consultazione di libri è superiore del 50% rispetto alle altre; le biblioteche prese in esame sono quelle pubbliche tradizionali, non solo quelle scolastiche, prova che i benefici dell’illuminazione naturale si riscontrano anche fuori dalle scuole.

 

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